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Prestiti per le vacanze: una scelta vantaggiosa!

prestiti per le vacanze

Con l’avvicinarsi dell’estate sono sempre di più gli italiani che chiedono prestiti per le vacanze, chi per godersi il meritato riposo durante le ferie, necessario per affrontare un nuovo anno di lavoro o studio, chi, come molti giovani, sogna delle vacanze studio all’estero per imparare o perfezionare una lingua straniera.

Questo tipo di prestiti prevede spesso tassi e condizioni molto agevolate, proprio perché si tratta di richieste di entità non eccessiva.

Senza dimenticare che Credipass, come società di mediazione, ha la possibilità di fornirti molti più preventivi di una banca o una finanziaria e questo significa maggiore competitività rispetto alle soluzioni tradizionali. Infatti con più di 7 banche specializzate in prestiti possiamo la soluzione più adatta alle tue esigenze con tasso a partire dal 3,95%!

Anche se disponi della liquidità necessaria, richiedere un prestito per le vacanze è comunque vantaggioso, perché puoi rimborsare il tuo viaggio in comode rate e senza troppi pensieri. Pensiamo a tutto noi.

Insomma, i prestiti per vacanze sono oggi sempre più accessibili, e Credipass ti può aiutare a realizzare i tuoi viaggi tanto ambiti ma che pensi di non poterti permettere.

Sarà sufficiente scegliere la meta e fare un preventivo dove preferisci, online o presso un’agenzia di viaggi. Stabilita la spesa contattaci al nostro numero verde 800.944.244 o scrivi a info@credipass.it, sarai messo in contatto con un nostro Family broker di zona che, raccolti i pochi documenti necessari, ti darà entro 48 ore l’esito e potrai partire tranquillo!

Mediazione creditizia e tecnologia

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Orientarsi nell’articolato e vasto universo dei mutui e dei prestiti può essere complesso. Le condizioni che concorrono nella scelta della soluzione più adeguata sono molteplici e, soprattutto, dipendono da diversi aspetti.

“Non sempre la necessità del cliente è quella di ottenere il prodotto più vantaggioso in termini di tasso e di spesa, spesso nella scelta concorre anche il livello di servizio offerto dall’istituto di credito”, spiega Stefano Grassi, ammnistratore delegato di Credipass, tra le società leader nella mediazione creditizia italiana. “Al di là del tasso più basso, a incidere sulla scelta è anche il tempo necessario all’erogazione del prodotto. Credipass ha stipulato convenzioni con venti diversi istituti bancari: alcuni di questi sono molto flessibili in termini di tempo, quindi possono erogare prestiti personali in 24 ore e mutui in 2/3 settimane, chiaramente se tutte le pratiche del cliente sono corrette e se la velocità rientra nella policy della banca. I nostri family broker sono adeguatamente formati per affiancare il cliente e supportarlo nella scelta non solo del miglior prodotto alle condizioni più convenienti, ma ance nella valutazione delle policy della banca”.

Credipass, insieme a MedioFimaa, società di mediazione creditizia fondata da Fimaa Italia, l’Associazione nazionale di categoria più importante nel settore immobiliare italiano, confederata a Confcommercio, è parte della holding Hpass, che ad oggi conta una rete capillare di circa 500 agenti presenti sul territorio.

“Un valore aggiunto – spiega Stefano Grassi – che va di pari passo con l’alto livello professionale dei nostri family broker”, costantemente formati a livello tecnico e commerciale nell’Academy interna a Hpass. La società di mediazione creditizia ha investito in strumenti tecnologici di proprietà, grazie ai quali oggi è in grado di disporre di una piattaforma innovativa per l’analisi e la consulenza alle famiglie. Con il nuovo software, “sviluppato dai nostri ingegneri, i family broker di Credipass hanno a disposizione uno strumento che permette di valutare con estrema precisione le esigenze, i requisiti patrimoniali e reddituali del cliente”, afferma Grassi.

“Una volta inserite le informazioni che il cliente fornisce consensualmente al family broker, con un semplice click il software restituisce un risultato che amo definire come un’escursione virtuale per banche. Una comparazione tra le offerte di sessanta istituti che, senza uno strumento appropriato, sarebbe difficile ottenere”.

L’aspetto interessante della nuova piattaforma è che non si limita a confrontare tassi e spese, ma valuta la fattibilità della richiesta con un sistema a “semafori”, che si basa anche sulle policy delle banche inserite nel database. I colori rosso, giallo e verde indicano se la situazione complessiva del cliente è in linea con le policy degli istituti. È a questo punto che il family broker svolge la consulenza vera e propria, individuando la soluzione più adatta alle esigenze del cliente, illustrandone tutti i dettagli e seguendo poi l’iter istruttorio.

“In questo senso – ricorda Grassi – i nostri family broker sono letteralmente al fianco del cliente per la scelta della soluzione migliore e lo supportano in modo imparziale“.

La procedura, che evita perdite di tempo e annulla il rischio di non raggiungere il risultato, è valida per la pluralità di servizi offerti da Credipass, ovvero mutui casa, prestiti personali, prestiti per la cessione del quinto dello stipendio e prestiti vitalizi, reintrodotti recentemente dalla legislazione.

Hpass è capogruppo, oltre che di Credipass e MedioFimaa, di Casapass e Casashare, due società che hanno la mission di fornire servizi utili e funzionali all’attività degli agenti immobiliari. Casashare, in particolare, ha sviluppato un software “dotato di tecnologia innovativa che sta rivoluzionando il mercato di lavoro degli agenti immobiliari, rendendolo più professionale e efficace, tanto che più di mille agenti lo hanno già scelto”, sottolinea Stefano Grassi. A conferma del valore aggiunto offerto dall’intero gruppo Hpass.

Credipass si ingrandisce: acquistata MedioFimaa

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È destinata a mutare profondamente gli assetti del mondo dell’intermediazione del credito l’operazione di acquisto di MedioFimaa conclusa nei giorni scorsi da Hpass, proprietaria di Credipass, società di mediazione creditizia operante nel settore mutui, prestiti personali, cessioni del quinto e, tramite Bpass, prodotti assicurativi per la famiglia e l’impresa.

Per circa un semestre il gruppo ha osservato l’evolversi della situazione, con l’obiettivo di chiudere l’anno per poi tirare le somme. Visto che i dati di gruppo erano più che positivi è stata avviata una trattativa. All’inizio dell’anno è stato convocato un cda per valutare la possibilità di nuove acquisizioni o aggregazioni che potessero far fare un ulteriore salto in avanti al gruppo. Quando si è presentata l’opportunità abbiamo avviato il negoziato, che è durato solo un mese, e alla fine siamo riusciti a convincere Fimaa della bontà del nostro piano industriale. La loro valutazione ha riguardato tanto il progetto, quanto la serietà delle persone che lo rappresentano. Tutta la proprietà e i nostri consulenti hanno permesso questo closing grazie a uno splendido lavoro di squadra.

Per capacità di business e grandezza della rete commerciale Credipass ora si colloca tra le più grandi società di mediazione in Italia. Credipass occupa da sola il secondo posto nel ranking del settore per fatturato e numero di agenti. A seguito di questa acquisizione, l’obiettivo è quello di diventare il gruppo di riferimento del Paese. Dopo questo closing si può affermare che oggi in Italia ci siano due big nel settore; poi a seguire vengono le altre società, di cui solo un paio in crescita vera.

Ora Credipass conta di arrivare per la fine dell’anno a circa 600 collaboratori in tutta Italia.

Mutui casa mai così convenienti

Mutui convenienti

Dopo anni difficili con domanda di credito precipitata del 50% e offerta praticamente assente, giacché le banche preferivano investire nel trading attraverso ingenti acquisti di titoli di stato, finalmente – dalla seconda metà del 2014 – si è registrata un’inversione di tendenza che sta non solo perdurando ma, sia pur moderatamente, incrementando il passo nella direzione di una crescita che potremmo definire moderata ma costante e soprattutto sana. Se dovessimo definire con un luogo comune il momento di mercato attuale, sceglieremmo senza dubbio l’affermazione classica della “congiuntura estremamente favorevole” o, se preferiamo, si potrebbe dire che stiamo metaforicamente assistendo ad un allineamento perfetto dei pianeti.

Infatti mai come in questo periodo storico risulta essere stato più conveniente comprare casa indebitandosi, anche qualora si disponesse di mezzi propri per farlo! Ecco spiegate le ragioni: i mercati di riferimento, immobiliare e degli impieghi (mutui), sono ai loro livelli più bassi di sempre; infatti i prezzi delle case, scesi anche bruscamente (in Italia mediamente del 35%) per almeno un lustro, si sono adesso assestati e si può facilmente ipotizzare che abbiano toccato il fatidico “fondo”; lo stesso dicasi per i tassi di interesse, i cui parametri di riferimento sono addirittura scesi sotto lo zero! Per comprare una casa per la quale nel 2007 non sarebbero bastati 300.000 euro a fronte di una rata di mutuo (tassi al 5/6%) di 1600 euro oggi ne servono 220.000 scarsi, pagabili in rate costanti mensili di 826 euro, a tasso fisso!

Infatti un altro elemento di grande opportunità è rappresentato dalla forbice tasso fisso/variabile che si è fortemente contratta, che ha portato molte famiglie a optare per la scelta più “tranquilla” rappresentata dalla stabilità e della certezza della rata, con tassi medi nell’ordine del 3% contro un variabile che mediamente si attesta sul 2%. Questi fattori, unitamente al fatto che con tassi così bassi conviene di più comprare che andare in affitto (per un immobile del valore di 100.000€ il costo locativo non è inferiore ai 500€ ma si pagherebbe una rata di 360€ di mutuo al 100% per comprarlo), hanno determinato una crescita del mercato immobiliare che nel 2016 è stata mediamente del 20% ma con un incremento più che proporzionale di coloro che per comprare ricorrono al prestito (60-70%) tornando quasi sui livelli pre-crisi!

Ne consegue che il mercato dei mutui è tornato a crescere, in forza anche di una maggiore e sempre più variegata offerta da parte delle banche che stanno tornando voracemente in cerca di nuova clientela e per farlo quale migliore strumento del mutuo ipotecario, finanziamento considerato tra i più sicuri e a lungo termine. In questo contesto va da sé che strumenti, quali il rent to buy, nati nei periodi in cui l’accesso al credito era pressoché un lusso di pochi, oggi rappresenti una nicchia ristretta del settore: che senso avrebbe ritardare l’acquisto della casa, pagando di fatto una quota di fitto che è notoriamente a fondo perduto, quando potrei accedere sin da oggi al credito e comprare casa risparmiando?

Diverso è invece il tema di altre soluzione innovative quali il leasing immobiliare privato e il prestito vitalizio, recentemente introdotti per dare più possibilità alle categorie se vogliamo meno gradite dalle ristrette policy bancarie, come i giovani e gli anziani, ma che non hanno a tutt’oggi trovato istituti bancari in grado di scommettere sugli stessi strumenti e di consentirne la loro diffusione.

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