Glossario Prestiti

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A
AFFIDABILITÀ CREDITIZIA
Esprime la capacità di rimborsare puntualmente un prestito ed è misurata dal Credit Score, un indicatore utile per valutare il merito creditizio e quindi, la possibilità di concedere o meno un prestito. Tale indicatore prende in considerazione diversi elementi: attuale livello d'indebitamento, capacità di reddito, storico della puntualità nei pagamenti, etc... (vedi anche Bureau Score).
AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
È una procedura concorsuale di tipo conservativo che mira a consentire la continuazione dell'impresa attraverso l'attuazione di un piano di risanamento, al fine di salvaguardare tutti i residui valori tecnici, commerciali, produttivi ed occupazionali. Qualora il tribunale fallimentare, al termine del periodo concesso, ritenga non più raggiungibili gli obbiettivi di risanamento prefissati, revoca l'amministrazione straordinaria e dichiara il fallimento dell'impresa (vedi anche recupero crediti).
ANTICIPO CONTANTE (CASH ADVANCE)
È un'operazione che può essere effettuata presso uno sportello bancario automatico (ATM), e consente di prelevare moneta contante tramite la propria carta di credito o carta di debito. Per eseguire tale operazione è necessario digitare il proprio codice PIN (Personal Identification Number).
APERTURA DI CREDITO ROTATIVA (REVOLVING)
Consiste in un'apertura linea di credito (appoggiata o meno ad una carta magnetica) nella quale il fido si ricostituisce (per la sola linea capitale) man mano che si effettuano i rimborsi; in questo modo l'utilizzatore ha la disponibilità permanente di una somma con cui può effettuare ulteriori spese.
APERTURA LINEA DI CREDITO
È un'operazione con cui la banca o finanziaria mette a disposizione di un soggetto una somma (linea di credito) utilizzabile in un'unica o in più soluzioni. L'utilizzatore della somma si impegna a restituirla unitamente agli interessi maturati.
ASSOFIN
È l'Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare e rappresenta i principali operatori finanziari che operano nei comparti del credito al consumo e del finanziamento immobiliare. Assofin è associata all'ABI (Associazione Bancaria Italiana).
ATM (AUTOMATED TELLER MACHINE)
È uno sportello automatico di consueto posizionato presso gli sportelli bancari che permette al titolare di una carta di credito/debito di effettuare prelievi di contanti (cash advance - Anticipo contante) e di avere informazioni sulla propria situazione contabile.
AUTO (PRESTITO)
Vedi Prestito Auto Credipass.
B
BANCOMAT
È la più diffusa tra le carte di debito. Consente al titolare di effettuare prelievi di contanti (cash advance - Anticipo contante) tramite gli sportelli ATM e di fare acquisti presso gli esercizi convenzionati tramite il sistema POS (Point of Sale). Ogni transazione è addebitata sul c/c del titolare ed ha valuta dello stesso giorno dell'acquisto o prelievo (dunque non esplica alcuna funzione creditizia).
BENE IMMOBILE
È il terreno e tutto ciò che naturalmente o artificialmente è ancorato al terreno.
BENE MOBILE
È quell'oggetto non ancorato al terreno la cui posizione può essere modificata a piacimento.
BUREAU SCORE
È un indicatore sintetico della rischiosità creditizia di un soggetto, e si fonda sull'analisi dei dati registrati presso le centrali rischi: livello di indebitamento complessivo, comportamento nel rimborso dei finanziamenti (puntualità), tipologie di credito in corso (vedi anche affidabilità creditizia).
C
CAPITALE RESIDUO
È quella parte dell'importo finanziato che il debitore deve ancora rimborsare al netto degli interessi futuri; in sostanza corrisponde alla somma delle quote capitali delle rate a scadere.
CARTA DI CREDITO
È una carta di plastica magnetizzata che consente di regolare il pagamento successivamente all'acquisto. La transazione di vendita coinvolge tre attori:
  • Il titolare della carta: si impegna a restituire all'emittente l'importo della transazione nei tempi e nei modi prestabiliti dal contratto sottoscritto.
  • Il fornitore: eroga i beni o servizi richiesti dal cliente.
  • L'istituto emittente: si impegna a pagare al posto del cliente quanto dovuto.
In questo modo il cliente può acquistare senza l'uso di contanti, il fornitore non è soggetto al rischio di insolvenza di un pagamento tramite assegno e l'istituto eroga un servizio percependo, per questo, una commissione.
CARTA DI CREDITO REVOLVING
Carta di credito, utilizzabile presso tutti i negozi convenzionati, alla quale è associata una linea di credito rotativa. Consente di rateizzare i pagamenti a fronte del pagamento di un tasso di interesse variabile sul capitale utilizzato e non rimborsato al primo estratto conto.
CARTA DI DEBITO
Il Bancomat è la carta di debito più diffusa: è una carta di plastica magnetizzata con cui il titolare può effettuare prelievi di contanti (cash advance - Anticipo contante) presso gli sportelli automatici (ATM) o pagamenti presso esercizi convenzionati (tramite il sistema POS). L'addebito avviene con valuta del giorno dell'acquisto o prelievo (dunque non esplica alcuna funzione creditizia).
CAPACITÀ DI RIMBORSO
L'analisi della capacità di rimborso permette alla banca di verificare se esistono o meno le condizioni economico-finanziarie per il successo dell'iniziativa ed il rimborso del capitale prestato, dunque che supportano la decisione di finanziamento. La verifica da parte della banca può essere condotta sulla base di molteplici approcci valutativi, a seconda delle caratteristiche del settore e dell'impresa nonché della finalità, tipologia e dimensione del finanziamento.
CATTIVO PAGATORE
Colui il quale nel rimborsare una qualsiasi forma di credito ha una condotta di tipo irregolare, ossia paga con ritardo e/o accumula ritardi di pagamento durante il periodo di rimborso.
CENTRALI RISCHI
Sono state sostituite dai SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) a Gennaio 2005. Si trattava di associazioni private che fornivano alle società ad essa aderenti (banche e finanziarie dislocate sul territorio nazionale) informazioni sulla posizione creditoria dei loro clienti (vedi anche Enti finalizzati alla tutela del credito).
CERTIFICATO DI STIPENDIO
È un documento che rilascia l'ufficio preposto all'amministrazione del personale nella propria azienda e che attesta: l'esistenza di un rapporto di lavoro, la retribuzione lorda e netta (annua e mensile), gli anni di anzianità lavorativa, la data di assunzione, il TFR maturato, le eventuali trattenute sullo stipendio per il pagamento di altri finanziamenti (CQS). Il certificato di stipendio, normalmente, viene richiesto per la valutazione e l'avvio di una pratica di Cessione del Quinto.
CESSIONE DEL CREDITO
È il negozio con il quale il creditore (cedente) trasferisce ad altro soggetto (cessionario) il proprio diritto di credito. In genere, per la validità della cessione non è necessaria l'accettazione od il consenso del debitore ceduto, il quale è tenuto ad adempiere la propria obbligazione indifferentemente all'uno o all'altro creditore. Nella cessione a titolo oneroso, il cedente è tenuto a garantire l'esistenza del credito, ma non la solvibilità del debitore (cessione pro soluto), salvo apposito patto (cessione pro solvendo) (vedi anche recupero crediti).
CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO
Nominato per comodità CQS, è un prestito non finalizzato che può richiedere esclusivamente il lavoratore dipendente, sia pubblico sia privato. Prevede un tasso di interesse fisso e un rimborso secondo un piano di ammortamento a rate costanti e non superiori alla quinta parte dello stipendio mensile. Le rate vengono rimborsate automaticamente grazie alla trattenuta sulla busta paga da parte del datore di lavoro. La garanzia è costituita, dunque, dal reddito da lavoro dipendente prodotto oppure dal TFR maturato.
CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO - CREDIPASS
È l'offerta di Credipass per chi desidera della liquidità extra perché deve affrontare spese varie: di tipo famigliare e non, di salute e benessere o di studio. Si rivolge sia a dipendenti che a pensionati, anche se protestati o nella lista dei cattivi pagatori. Inoltre il prestito per cessione del quinto è ottenibile con approvazione semplificata anche con un mutuo o altri prestiti in corso.
CIRCUITO DI SPENDIBILITÀ
Si tratta di un insieme di negozi convenzionati con un determinato circuito di pagamento (Visa, Mastercard, Amercan Express, Diners, ecc.) e presso i quali sono utilizzabili tutte le carte di credito/debito ammesse a quel circuito.
CITAZIONE
È l'atto con cui si propone la domanda giudiziale nel processo di cognizione di 1° grado. L'attore (creditore) invita il convenuto (debitore) a comparire davanti al giudice (vedi anche recupero crediti).
CLASSICO (PRESTITO)
Vedi Prestito Classico Credipass.
CODICE IDENTIFICATIVO DELLA CARTA DI CREDITO
Numero composto da 16 cifre (diverso dal PIN) stampate in rilievo sulla carta; tale codice viene richiesto per effettuare transazioni su Internet o telefonicamente ed identifica la carta in caso di furto o smarrimento.
COMMISSIONI DI ESTINZIONE ANTICIPATA
È una spesa aggiuntiva che viene richiesta al debitore per l'estinzione anticipata di un prestito; per la normativa sul credito al consumo non può essere superiore all'1% del capitale residuo.
CONSOLIDAMENTO DEBITI
Per Consolidamento Debiti si intende un tipo di prestito che permette di unire diversi finanziamenti in corso, trasformandoli in un unico finanziamento per beneficiare di rate meno onerose e di somme di denaro supplementari.
CONSUMATORE
Il consumatore è una persona fisica che acquista o utilizza beni o servizi per scopi non legati alla propria attività imprenditoriale o professionale.
CONTRATTO DI COMPRAVENDITA
Contratto con il quale avviene il trasferimento della proprietà di una cosa verso il corrispettivo di un prezzo.
CONVENZIONATO (DEALER)
Il convenzionato è un rivenditore di beni o servizi (auto, elettrodomestici, viaggi etc...) che, grazie alla stipula di convenzioni con uno o più finanziarie, è autorizzato a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti, ricevendo - se convenuto - una provvigione per il servizio.
CONVENZIONE
È un accordo stipulato tra il rivenditore e la finanziaria, grazie al quale il rivenditore ottiene l'autorizzazione a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti; il rivenditore si impegna ad istruire la pratica e ad inviarla alla finanziaria che provvederà a valutare la richiesta.
CREDIT BUREAU
È il servizio fornito dalle Centrali Rischi (attualmente sostituite dai SIC) alle società clienti (banche, finanziarie): prevede la comunicazione di informazioni sulla storia creditizia dei soggetti censiti (attuale livello d'indebitamento, capacità di reddito, storico della puntualità nei pagamenti); in base a tali informazioni le banche o finanziarie potranno valutare l'affidabilità creditizia di chi richiede un prestito.
CREDIT SCORE (PUNTEGGIO)
È un indicatore sintetico dell'affidabilità creditizia di un soggetto. Tale punteggio viene calcolato considerando tutti i dati disponibili sul cliente, sia personali sia di credito (ottenuti dal richiedente, dal credit bureau e banche dati pubbliche).
CREDIT SCORING
È una procedura automatizzata con cui è possibile valutare le richieste di credito in tempi molto rapidi; tale procedura si fonda su una serie di analisi statistiche, su elementi socio economici e sulla verifica dei dati del richiedente presso diverse banche dati (enti finalizzati alla tutela del credito, società fornitrici di dati pubblici, ecc.). Il risultato di tale procedura è un punteggio (credit score) con cui sarà possibile valutare l'affidabilità creditizia e quindi, la possibilità di concedere o meno un prestito.
CREDITO AL CONSUMO
È definito "credito al consumo" l'insieme dei finanziamenti rateali finalizzati all'acquisto di beni o di servizi, i prestiti personali, le aperture di credito rotativo (revolving) con o senza carta, le operazioni di cessione del quinto dello stipendio, a favore di una persona fisica che agisca per scopi estranei alla sua attività imprenditoriale o professionale (consumatore). L'importo del credito al consumo è compreso tra i 154,94 euro ed i 30.987,41 euro (l'attuale tendenza, comunque, è quella di elevare il limite massimo).
CREDITO CON DELEGA DI PAGAMENTO
La delega di pagamento è un prestito concesso al lavoratore dipendente estinguibile tramite trattenuta di quote dalle retribuzioni mensili, che vengono versate al soggetto finanziante direttamente dal datore di lavoro. A quest'ultimo viene infatti conferito il relativo mandato irrevocabile da parte del lavoratore dipendente. La delega può essere affiancata alla cessione del quinto.
CREDITO CON DELEGA DI PAGAMENTO - CREDIPASS
È un'offerta di Credipass che si affianca alla CQS (Vedi Cessione del Quinto dello Stipendio) e serve a ottenere maggiore liquidità per affrontare spese di qualsiasi tipo. Si rivolge a tutti lavoratori dipendenti, anche con un mutuo o altri prestiti in corso, non importa se protestati o nella lista dei cattivi pagatori. Vedi anche: "Credito con delega di pagamento".
CREDITO ROTATIVO (REVOLVING)
Consiste in un'apertura linea di credito (appoggiata o meno ad una carta magnetica) nella quale il fido si ricostituisce (nella sola linea capitale) man mano che si effettuano i rimborsi; in questo modo l'utilizzatore ha la disponibilità permanente di una somma di denaro con cui potrà effettuare ulteriori spese.
CQS
Vedi Cessione del Quinto dello Stipendio.
CRIF
CRIF S.p.A. è il gestore di EURISC, un sistema di informazioni creditizie (SIC) di tipo positivo e negativo che raccoglie al suo interno i dati forniti direttamente dagli Enti finanziatori partecipanti.
D
DEBITO RESIDUO
È quella parte dell'importo finanziato che il debitore deve ancora rimborsare - comprendente gli interessi futuri; in sostanza corrisponde alla somma delle rate a scadere.
DECADENZA DAL BENEFICIO DEL TERMINE
È la facoltà che ha il finanziatore di esigere immediatamente il debito residuo qualora il debitore sia divenuto inadempiente o abbia diminuito le garanzie concesse per fatto proprio.
DECRETO INGIUNTIVO
Procedimento sommario che consente di ottenere, in tempi brevi, un titolo esecutivo (vedi anche recupero crediti)
DELEGA DI PAGAMENTO
Vedi Credito con delega di pagamento
DURATA DEL FINANZIAMENTO
È la durata concordata dalle parti (creditore e debitore) in caso di prestiti personali e prestiti finalizzati; in caso di crediti rotativi, invece, la durata è indeterminata.
E
ENTI FINALIZZATI ALLA TUTELA DEL CREDITO
Enti che forniscono alle società aderenti (istituti bancari, finanziarie, compagnie assicurative e telefoniche ecc.) informazioni sulla posizione creditizia dei soggetti censiti (finanziamenti in corso, regolarità dei pagamenti, richieste di finanziamento), riassunte nel report Eurisc. In Italia il gestore più utilizzato da Banche e Finanziarie è la società CRIF S.p.A..
EROGAZIONE
Atto attraverso cui il finanziatore versa a favore del debitore (nel caso di finanziamenti personali) o del rivenditore convenzionato (nel caso di finanziamenti finalizzati) l'importo concesso in prestito.
ESECUZIONE FORZATA
È un processo esecutivo diretto a sottrarre coattivamente al debitore determinati beni (pignorabili) facenti parte del suo patrimonio ed a convertirli in denaro, al fine di soddisfare il creditore procedente, in attuazione della loro funzione di garanzia generica delle obbligazioni ex art. 2740 c.c. (vedi anche recupero crediti).
ESTINZIONE ANTICIPATA
È la facoltà che ha il debitore di estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine concordato. In caso di estinzione anticipata il debitore dovrà versare il debito residuo, gli interessi e gli altri oneri maturati fino al momento dell'estinzione più, se previsto nel contratto, una penale che - per la normativa sul credito al consumo - non può superare l'1% del capitale residuo.
EURISC
È un sistema di informazioni creditizie (SIC) di tipo positivo e negativo che raccoglie al suo interno i dati forniti direttamente dagli Enti finanziatori partecipanti. (vedi report Eurisc).
F
FALLIMENTO
Procedura concorsuale che mira a soddisfare i diritti dei creditori (in maniera paritaria), attraverso la liquidazione delle attività esistenti nel patrimonio del debitore.
FIDEJUSSIONE
Garanzia personale, prestata da un terzo all'ente finanziatore, quando chi contrae un prestito ha una limitata capacità di rimborso. Consente di rafforzare la garanzia della banca grazie al patrimonio del terzo che si và ad aggiungere a quello del debitore principale.
FIDELITY CARD (CARTA PRIVATIVA)
È una carta di credito a "circuito chiuso" che reca il marchio del punto vendita presso cui è stata emessa ed è utilizzabile esclusivamente all'interno di questo circuito.
FIDO
Limite massimo di indebitamento che una finanziaria o banca concede ad un cliente in caso di richiesta di credito.
FINANZIAMENTI C.Q.S. (CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO)
È un prestito personale per chi desidera della liquidità extra. Ideale per l'acquisto di auto, moto, arredamento, oppure per programmare le proprie vacanze. La Cessione del Quinto permette inoltre di affrontare senza preoccupazioni tutte le spese di salute e benessere, consolidamento debiti, studio e formazione, o investimento famigliare di qualsiasi tipo.
FINANZIAMENTO CON DELEGA DI PAGAMENTO
Si affianca alla CQS. È un prestito non finalizzato che può richiedere un lavoratore dipendente pur avendo un mutuo o altri prestiti in corso, anche se protestato o nella lista dei cattivi pagatori. Il rimborso avviene mediante versamenti rateali mensili che vengono trattenuti dallo stipendio, dietro delega dei dipendenti stessi al proprio datore di lavoro.
FINANZIAMENTO FINALIZZATO
È un finanziamento acceso, in genere, presso un rivenditore di beni o servizi (auto, elettrodomestici, viaggi, ecc.) per dilazionare il prezzo di acquisto; il rivenditore grazie alla stipula di convenzioni con uno o più finanziarie è autorizzato a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti, ricevendo - se convenuto - una provvigione per il servizio. L'importo è erogato direttamente al negoziante il quale si impegna ad istruire la pratica e ad inviarla alla finanziaria che provvederà a valutare la richiesta.
FINANZIAMENTO PERSONALE - FINANZIAMENTO NON FINALIZZATO
Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato all'acquisto di uno specifico bene. Esso è costituito da un importo prefissato, con un tasso di interesse in genere fisso e un piano di ammortamento a rate costanti; non prevede la fornitura di garanzie reali (es. ipoteca). Il cliente, dunque, ottiene direttamente dalla banca o finanziaria la disponibilità di una somma con cui, successivamente, potrà finanziare qualsiasi tipo di spesa familiare o acquisto.
FONDO DI PREVENZIONE USURA
Si tratta di un fondo di prevenzione istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Esso mette a disposizione dei Confidi (strutture consortili e cooperative formate, a livello locale, da rappresentanti delle categorie economiche e produttive) e delle Fondazioni antiusura somme di denaro con le quali fornire alle banche garanzie sui prestiti concessi ai soggetti in difficoltà: operatori economici da una parte, singoli e famiglie dall'altra. In particolare, gli operatori economici (artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, etc...) possono rivolgersi ai Confidi che abbiano costituito i fondi speciali antiusura. Le famiglie ed i singoli possono, invece, indirizzarsi alle Fondazioni antiusura, riconosciute ed iscritte in un apposito elenco del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
G
GARANTE
È il soggetto che garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui. Dunque, il garante si obbliga direttamente verso il creditore in caso di inadempimento del prestito sottoscritto dal debitore principale.
GARANZIA
Pegno e ipoteca; in caso di insolvenza del debitore, il creditore ha la possibilità di rivalersi esclusivamente sui beni su cui la garanzia è iscritta.
I
INDENNITÀ PER ESTINZIONE ANTICIPATA
È una spesa aggiuntiva che viene richiesta al debitore per l'estinzione anticipata di un prestito; per la normativa sul credito al consumo non può essere superiore all'1% del capitale residuo.
INPDAP
Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica (vedi prestiti Inpdap).
INSOLVENZA
Mancato o ritardato rimborso all'ente finanziatore di una o più rate da parte del debitore.
INTERESSI DI MORA
Vengono applicati in caso mancato o ritardato pagamento delle rate e sono espressi in termini percentuali.
INTERESSI USURARI
Il Ministero del Tesoro rileva trimestralmente il Tasso Effettivo Globale Medio degli interessi praticati dalle Banche e dagli intermediari finanziari. I tassi medi rilevati, aumentati della metà, costituiscono il livello massimo oltre il quale si configura il reato di usura.
ISTRUTTORIA
L'istruttoria è la fase in cui la banca o la finanziaria apre la pratica e compie tutte le formalità necessarie all'erogazione del prestito.
L
LEVATA DEL PROTESTO
Con la levata del protesto si avvia la pratica (redatta dai pubblici ufficiali abilitati) con cui si rende il titolo esecutivo; la levata è registrata su supporto informatico ed il protestato che continua a non pagare subirà il precetto e poi il pignoramento.
LINEA DI CREDITO
È un importo concesso al cliente (associato ad un c/c o ad una carta), utilizzabile in un'unica o in più soluzioni e rimborsabile secondo modi e tempi previsti dal contratto.
LINEA DI CREDITO REVOLVING
È un importo concesso al cliente (associato ad un c/c o ad una carta) nel quale il fido si ricostituisce (per la sola linea capitale) man mano che si effettuano i rimborsi; in questo modo l'utilizzatore ha la disponibilità permanente di una somma di denaro con cui potrà effettuare ulteriori spese.
LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA
In genere, la liquidazione coatta amministrativa esclude il fallimento ed è una procedura concorsuale prevista per le imprese il cui dissesto economico abbia rilevanti ripercussioni sociali o perché lo Stato vi è direttamente impegnato o per gli interessi di cui esse sono portatrici (ad es. banche o imprese di assicurazione). (vedi anche recupero crediti).
M
MORA
Ritardo imputabile al debitore nell'eseguire l'obbligazione o al creditore nel riceverla.
MANDATARIE (SOCIETÀ)
Sono società di intermediazione finanziaria abilitate ad operare nel campo del credito al consumo, cui una banca o finanziaria ha conferito mandato di promuovere e concludere, in nome e per suo conto, contratti di finanziamento.
MESSA IN MORA
È una procedura per intimare ufficialmente alla controparte (che non rispetta il contratto) un determinato adempimento. La Messa in mora necessita di forma scritta legale. Giuridicamente riconosciute sono: la raccomandata A/R e, quando sarà operativa, la corrispondenza informatica con valore legale, la cosiddetta firma elettronica.
MORA DEL CREDITORE
Il creditore ha la facoltà di rifiutare una prestazione che non sia conforme in senso quantitativo o qualitativo al contenuto dell'obbligo. L'esattezza quantitativa e qualitativa della prestazione e l'offerta della stessa secondo i criteri fissati dall'ordinamento comportano la nascita di un obbligo di ricevere la prestazione e di cooperare all'adempimento (tale obbligo non sarebbe esigibile solo se da parte del creditore vi fosse un motivo legittimo che giustifichi il suo rifiuto). Nel caso di ingiustificato rifiuto del creditore, è previsto un procedimento di liberazione del debitore. Gli effetti a carico del creditore sono:
  • passaggio del rischio: è a carico del creditore l'impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore (art. 1207 c.c.);
  • estinzione dell'obbligazione del creditore di versare gli interessi; risarcimento dei danni che il debitore abbia subito a causa del prolungamento del vincolo.
Gli effetti della mora si verificano dal giorno dell'offerta, se questa è successivamente dichiarata valida con sentenza passata in giudicato.
MORA DEL DEBITORE
Una particolare forma di inadempimento à costituita dal ritardo ad adempiere (mora del debitore). Tale mora presuppone che il ritardo sia imputabile al debitore. Se la prestazione è temporaneamente impossibile per caso fortuito o forza maggiore, il ritardo è giustificato e il debitore sarà tenuto ad adempiere non appena cesserà l'impossibilità, senza incorrere in alcuna responsabilità. Se invece la prestazione è ancora possibile e il ritardo è ingiustificato si ha la cosiddetta mora debendi, alla quale la legge annette numerose conseguenze. Queste si verificano automaticamente, per il solo fatto del ritardo, soltanto nei seguenti casi:
  • Quando l'obbligazione deriva da fatto illecito
  • Quando il debitore ha già dichiarato per iscritto di non voler adempiere
  • Quando il termine è scaduto e la prestazione doveva eseguirsi al domicilio del creditore
In tutti gli altri casi per il verificarsi degli effetti della mora è necessaria l'iniziativa del creditore, che deve provvedere alla Costituzione in mora; deve cioè intimare o richiedere per iscritto al debitore l'adempimento.
MORA DEBENDI
La Mora Debendi (vedi Mora Del Debitore) produce i seguenti effetti:
  • Il debitore deve risarcire i danni causati dal ritardo ( es: nelle obbligazioni pecuniarie deve pagare gli interessi convenuti o legali.)
  • Il debitore non è liberato per l'avvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile ( cosiddetta permanenza del rischio)
MUTUO
Contratto con il quale il mutuante (la Banca) eroga al mutuatario (l'acquirente dell'immobile) il capitale necessario all'acquisto di un'abitazione ed il mutuatario si impegna a restituirlo attraverso il piano di ammortamento concordato. La legge prevede che il mutuo deve essere garantito da ipoteca, solitamente di primo grado. Il contratto è sottoscritto alla presenza di un notaio e le spese sono a carico del mutuatario. In genere gli interessi sul debito residuo possono essere fissi oppure variabili, dando origine a diversi tipi di mutuo.
N
NORMATIVA SUL CREDITO AL CONSUMO
La normativa sul credito al consumo ha lo scopo di garantire e tutelare il consumatore. Le principali leggi che riguardano i diritti e i doveri del consumatore, sono le seguenti:
  • Legge 142/92 sul "Credito al Consumo"
  • Legge 154/92 sulla " Trasparenza"
  • Decreto Legislativo 385/93 "Legge Bancaria"
  • Legge 52/96 "Clausole vessatorie"
  • Legge 108/96 "Usura"
  • Decreto Legislativo 196/03 "Privacy"
P
PARERE DI ACCETTAZIONE
È il parere espresso da una banca o finanziaria sulla probabilità che la richiesta di finanziamento possa essere accettata ed eventualmente inoltrata; tale parere si fonda sui dati personali e creditizi del "cliente potenziale".
PENALE DI ESTINZIONE ANTICIPATA
In caso di estinzione anticipata il debitore dovrà versare il debito residuo, gli interessi e gli altri oneri maturati fino al momento dell'estinzione più, se previsto nel contratto, una penale che - per la normativa sul credito al consumo - non può superare l'1% del capitale residuo.
PENALE DI RITARDATO PAGAMENTO
Somma (espressa in termini percentuali) che il debitore deve corrispondere all'ente finanziatore in caso di ritardato rimborso di una o più rate.
PERIODO DI FRANCHIGIA
Previsto di solito per le carte di credito a saldo, è un intervallo di tempo (20 - 30 giorni) durante il quale non vengono addebitati interessi sulle spese effettuate tramite carta.
PERSONA FISICA
In diritto è l'essere umano in quanto soggetto di diritto. Nell'ordinamento italiano sono persone fisiche gli esseri umani che con la loro nascita diventano soggetti rilevanti ai fini del diritto, in quanto secondo l'articolo 1 del codice civile divengono titolari di diritti e doveri, cioè acquisiscono la capacità giuridica. Con il raggiungimento della maggiore età, 18 anni per l'ordinamento italiano, la persona fisica acquisisce la capacità di agire, cioè la possibilità di porre in essere atti rilevanti ai fini giuridici. Al momento della morte dell'individuo si estingue anche la sua personalità giuridica.
PERSONA GIURIDICA
In diritto con la locuzione persona giuridica (o, secondo una vecchia terminologia, ente morale) si intende un complesso organizzato di persone e di beni al quale l'ordinamento giuridico attribuisce la capacità giuridica facendone così un soggetto di diritto. In generale la personalità giuridica è meno estesa di quella riconosciuta alla persona fisica, poiché la persona giuridica non può essere parte di quei rapporti giuridici che, per loro natura, possono intercorrere solo tra persone fisiche (l'esempio tipico è rappresentato dai rapporti familiari). Sono persone giuridiche private: le associazioni riconosciute; le fondazioni; le società per azioni; le società a responsabilità limitata; le società in accomandita per azioni; le società cooperative a responsabilità limitata. Sono invece persone giuridiche di diritto pubblico: lo Stato; le regioni, le città metropolitane, le province ed i comuni, nonché gli altri enti territoriali locali (comunità montane, comunità isolane, unioni di comuni e consorzi fra enti territoriali); gli altri enti pubblici, nazionali e locali; si tratta di una categoria molto vasta ed eterogenea nella quale rientrano, a titolo di esempio, gli enti previdenziali, le università, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, le aziende sanitarie locali, gli ordini professionali ecc.
PIANO DI AMMORTAMENTO
Prospetto che espone, in maniera analitica (su scala temporale), per un'operazione di finanziamento rateale: l'importo della rata dovuta, distinta tra quota capitale e quota interessi, il debito estinto ed il debito residuo.
PIGNORAMENTO
È l'atto con cui ha inizio l'espropriazione forzata (previa notifica del titolo esecutivo e del precetto) e consiste in una ingiunzione che l'ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni oggetto dell'espropriazione e i frutti di essi (vedi anche recupero crediti).
PIN (PERSONAL IDENTIFICATION NUMBER)
È il codice di identificazione personale legato ad una carta di credito/debito. Va digitato dopo aver inserito la carta negli appositi sportelli automatici delle banche (ATM) (in occasione di prelievi di denaro) o per effettuare degli acquisti presso gli esercizi autorizzati.
PLAFOND
È l'importo limite di fido.
POS (POINT OF SALE)
È il terminale situato presso gli esercenti convenzionati che consente al negoziante di verificare la validità di una carta di credito/debito, di comunicare all'ente finanziatore l'entità della spesa da finanziare, di ricevere l'approvazione al pagamento e di emettere ricevuta.
PREAMMORTAMENTO
Periodo iniziale del prestito nel quale è possibile non corrispondere le rate. (es: prestiti finalizzati in cui il pagamento parte dopo 12 mesi).
PRECETTO
È l'atto formale con cui il creditore intima al debitore di adempiere l'obbligo risultante dal titolo esecutivo entro un termine, non inferiore a 10 giorni, trascorso il quale si potrà procedere con l'esecuzione forzata (vedi anche recupero crediti). Il precetto deve contenere, pena la nullità: l'indicazione delle parti; la data di notificazione del titolo esecutivo (se è fatta separatamente); la trascrizione integrale del titolo, se è richiesta dalle legge (es. cambiale). Inoltre l'atto diviene inefficace qualora l'esecuzione non sia iniziata entro novanta giorni dalla sua notificazione.
PRECETTO SU TITOLI
Se il creditore è già in possesso di titoli esecutivi (ad es. cambiali o assegni protestati) potrà agire immediatamente per ottenere l'esecuzione forzata sui beni del debitore; negli altri casi l'esecuzione forzata potrà essere effettuata solo in virtù di titoli esecutivi costituiti mediante sentenza o altri provvedimenti. In caso di mancato pagamento entro il termine stabilito, 10 giorni, il creditore ha la facoltà di chiedere all'ufficiale giudiziario il pignoramento di tutti i beni del debitore fino all'integrale soddisfacimento del proprio credito.
PRESTITO AD AMMORTAMENTO COMPLETO
È un finanziamento in cui mediante i pagamenti di rate capitale fino alla scadenza viene rimborsato l'intero debito comprensivo degli interessi passivi.
PRESTITO AUTO - CREDIPASS
Si tratta di un'offerta di prestito personale Credipass che finanzia l'acquisto di un'auto nuova od usata, che provenga da leasing oppure da concessionario. Si rivolge a dipendenti, imprenditori, liberi professionisti e persone giuridiche.
PRESTITO BACK TO BACK
È un prestito bilaterale concesso da una società residente in un paese e da una controllata che risiede in un altro. Il prestito back to back, al contrario del "parallel loan" (in cui la società madre si addossa la parte di debito di una controllata che risulti insolvente), consente al prestatore, qualora il beneficiario del prestito fosse insolvente, di cancellare le garanzie. Viene chiamato anche credito reciproco a valute incrociate.
PRESTITO BOW-TIE
È un prestito a tasso variabile in cui i pagamenti relativi alle differenze di tasso che superano un valore determinato sono effettuati contemporaneamente alla scadenza dell'operazione.
PRESTITO BULLET
Operazione finanziaria che prevede il pagamento del complesso degli interessi maturati alla scadenza; comporta quindi due sole movimentazioni di fondi: la prima al momento della concessione del finanziamento, la seconda all'atto della sua estinzione.
PRESTITO CASA - CREDIPASS
È un prestito pensato per chi ha già sottoscritto un mutuo con Credipass ma abbisogna di ulteriore liquidità per completare altri progetti imminenti, quali: l'acquisto di un'auto, l'arredo della casa, oppure semplicemente si desidera della liquidità in più per andare in vacanza. Ma Prestito Casa viene incontro anche alle famiglie che faticano a sostenere piccole e grandi spese di salute e benessere, o relative agli studi.
PRESTITO CLASSICO - CREDIPASS
È un'offerta di prestito personale Credipass che serve a finanziare qualunque tipo di spesa. Si rivolge anche agli studenti e ai pensionati. L'erogazione è ottenibile con facilità, sicurezza e soprattutto con grande rapidità. Credipass, infatti, elimina i lunghi tempi d'attesa accoppiando la migliore consulenza ad un'organizzazione automatizzata e altamente efficiente.
PRESTITO CONSORZIATO
Prestito a medio-lungo termine di ingente importo concesso da un gruppo di istituti bancari.
PRESTITO CON DELEGA DI PAGAMENTO
Vedi "Credito con delega di pagamento".
PRESTITO DI TITOLI, RIPORTO (LENDING SECURITIES)
Operazione mediante la quale un intermediario in titoli ottiene da un altro intermediario la disponibilità di un dato importo in titoli da utilizzare per coprire una posizione allo scoperto di un cliente per un certo periodo di tempo. Chi riceve i titoli deposita, presso l'altro intermediario, il corrispettivo in denaro degli stessi.
PRESTITO DIPENDENTI (CQS)
Vedi: "Cessione del Quinto dello Stipendio".
PRESTITO FINALIZZATO
È un finanziamento acceso, in genere, presso un rivenditore di beni o servizi (auto, elettrodomestici, viaggi, ecc.) per dilazionare il prezzo di acquisto; il rivenditore grazie alla stipula di convenzioni con uno o più finanziarie è autorizzato a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti, ricevendo - se convenuto - una provvigione per il servizio. L'importo è erogato direttamente al negoziante il quale si impegna ad istruire la pratica e ad inviarla alla finanziaria che provvederà a valutare la richiesta.
PRESTITO GARANTITO (SECURED LOAN)
Finanziamento concesso da una banca dietro presentazione di adeguate garanzie patrimoniali come immobili, merci, titoli di credito, ecc. sulle quali il prestatore può rivalersi.
PRESTITO GARANTITO CONVENZIONALE (CONVENTIONAL LOAN)
Prestito concesso da un'istituzione finanziaria garantito da ipoteca. Si estingue generalmente mediante il pagamento periodico di quote d'interesse fisse.
PRESTITO PERSONALE - PRESTITO NON FINALIZZATO
Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato all'acquisto di uno specifico bene. Esso è costituito da un importo prefissato, con un tasso di interesse in genere fisso e un piano di ammortamento a rate costanti; non prevede la fornitura di garanzie reali (es. ipoteca). Il cliente, dunque, ottiene direttamente dalla banca o finanziaria la disponibilità di una somma con cui, successivamente, potrà finanziare qualsiasi tipo di spesa familiare o acquisto.
PRESTITO PERSONALE - CREDIPASS
È l'offerta prestiti di Credipass per affrontare qualsiasi tipo di spesa: salute, benessere, studio o formazione. Credipass propone un'ampia gamma di prodotti per il credito selezionati tra le migliori proposte delle più importanti banche italiane ed estere. Il prestito personale riguarda le seguenti tipologie (vedi...): In tutti i negozi affiliati la consulenza è gratuita e senza impegno. Non c'è bisogno di alcuna garanzia e il prestito è ottenibile in modo veloce, semplice e sicuro.
PRESTITO PONTE
In termini generali si tratta di un prestito concesso per un breve periodo di tempo in attesa di essere sostituito con la ricezione di altri fondi, di solito un finanziamento permanente a lungo termine. Nella finanza internazionale, sta ad indicare un prestito a breve termine erogato in via preliminare dalla banca mondiale o dal fondo monetario internazionale a favore di un paese in via di sviluppo, in attesa di un prestito a più lunga scadenza concesso da banche private.
PRESTITO RINEGOZIATO
Prestito le cui condizioni (scadenza, tasso d'interesse applicato, ecc.) sono state modificate in conseguenza di una variazione nella capacità di rimborso del soggetto.
PRESTITO RINNOVABILE
Forma di finanziamento che consiste nel rinnovo automatico del credito alle stesse condizioni, ogni volta che gli utilizzi giungono a buon fine. Grazie al pagamento di una commissione di mantenimento dell'affidamento è possibile, quindi, utilizzare in misura diversa la linea di credito ottenuta senza dover pagare penali di estinzione anticipata o di rinnovo del finanziamento.
PRESTITO SINDACATO
Prestito a favore di un'impresa erogato da un consorzio "in pool", cioè costituito da un insieme di banche. Scopo di tale raggruppamento è la ripartizione del rischio e dello sforzo di finanziamento. Una volta ultimata l'operazione il pool si scioglie.
PRESTITO STAGIONATO
Prestito in cui i pagamenti vengono effettuati con regolarità (stagionalità) e quindi da ritenere sufficientemente sicuro.
PRESTITO SUI TITOLI
Forma di finanziamento in cui i titoli negoziabili sul mercato costituiscono il bene offerto a tutela dei pagamenti.
PRESTITO TENTENNANTE
È un finanziamento per il quale il debitore non sempre riesce ad assolvere i suoi obblighi di rimborso delle rate di capitale ed interessi. In tale situazione il prestito avrà un valore inferiore a quello nominale, in misura maggiore o minore a seconda della solvibilità del debitore.
PROTESTO
Si tratta di un'operazione con la quale si rende esecutivo un titolo cambiario (assegno, cambiale, vaglia cambiario) che prevedeva il pagamento - a favore di un creditore - ad una data prefissata. La banca creditrice consegna il titolo cambiario ad un notaio od ufficiale giudiziario, il quale si reca presso il domicilio del debitore per chiedere il pagamento del titolo non coperto e, a fronte della mancata riscossione, redige la levata del protesto, rendendo così il titolo esecutivo; il protestato che continua a non pagare subirà quindi il precetto e poi il pignoramento.
Q
QUOTA CAPITALE
È la porzione della rata periodica di rimborso che riguarda la restituzione del capitale finanziato (rata al netto della quota interessi). La rata complessiva è composta da una Quota Capitale e una Quota Interessi;
QUOTA INTERESSI
È la porzione della rata periodica di rimborso che riguarda la corresponsione degli interessi maturati sul capitale residuo (rata al netto della quota capitale).
R
RAPPORTO DI ESCLUSIVA
Si ha quando il rivenditore di beni o servizi si impegna ad offrire prodotti di finanziamento di una sola finanziaria, escludendo tutte le altre che eventualmente proporranno una convenzione.
RATA
È l'importo che il debitore è tenuto a pagare periodicamente per la restituzione del prestito, in base alle scadenze stabilite nel contratto. La rata comprende sia la quota capitale che la quota interessi maturata.
RATA MINIMA
Prevista per le carte di credito revolving, è l'importo minimo che il debitore è tenuto a rimborsare mensilmente come copertura del debito residuo. Generalmente espressa come importo o come percentuale del fido o dell'esposizione debitoria; in ogni caso è stabilita in modo tale che almeno la quota interessi sia sempre rimborsata interamente.
RC AUTO
Assicurazione che copre i danni causati da responsabilità civile del conducente.
RECUPERO CREDITI
Il "recupero crediti" è un'attività che mira ad ottenere il pagamento di un credito (totale o parziale), sia quando il debitore rifiuta di onorarlo, sia quando si trova in una situazione di momentanea difficoltà ad adempiere la sua obbligazione. In ogni caso, prima di intraprendere la via giudiziaria (causa in tribunale con conseguente aggravio di oneri, costi e tempi), nella maggior parte dei casi, si tenta di risolvere il problema in via "bonaria" ottenendo un adempimento anche parziale in tempi ragionevoli.
R.I.D. (RIMESSA INTERBANCARIA DIRETTA)
Disposizione di addebito automatico su conto corrente
REGISTRO INFORMATICO DEI PROTESTI
La Camera di Commercio provvede alla pubblicazione ufficiale dei protesti levati per mancato pagamento di cambiali, tratte accettate ed assegni bancari. A tal fine i pubblici ufficiali incaricati trasmettono mensilmente alla Camera di Commercio gli elenchi dei protesti levati nel periodo. Il registro informatico è pubblico e la notizia di ciascun protesto è conservata nel registro per 5 anni, a meno di cancellazione in esecuzione di un provvedimento del Presidente della Camera di Commercio.
RISCHIO DI CREDITO
È il rischio che il cliente (debitore) non mantenga la promessa di pagamento e diventi insolvente nei confronti della banca o finanziaria.
S
SCORING
È una procedura automatizzata con cui è possibile valutare le richieste di credito in tempi molto rapidi; tale procedura si fonda su una serie di analisi statistiche, su elementi socio economici e sulla verifica dei dati del richiedente presso diverse banche dati (enti finalizzati alla tutela del credito, società fornitrici di dati pubblici, ecc.). Il risultato di tale procedura è un punteggio (credit score) con cui sarà possibile valutare l'affidabilità creditizia e quindi, la possibilità di concedere o meno un prestito.
SEQUESTRO CONSERVATIVO
Misura cautelare diretta a garantire il credito, quando vi sia il pericolo o il fondato timore di perdere la garanzia dello stesso (vedi anche recupero crediti).
SIC (SISTEMI DI INFORMAZIONI CREDITIZIE)
Sono banche dati attraverso le quali banche e intermediari finanziari si scambiano informazioni sui finanziamenti richiesti ed erogati ai loro clienti esclusivamente per finalità collegate alla tutela del credito e al contenimento dei relativi rischi.
SOCIETÀ FINANZIARIE DI MARCA (CAPTIVE)
Società finanziarie create da case automobilistiche al duplice scopo di concedere finanziamenti auto e di sollecitare le vendite dei modelli della casa madre.
SPESE D'ISTRUTTORIA
Spese per l'apertura della pratica e l'espletamento di tutte le formalità necessarie all'erogazione del prestito; in genere rappresentano l'1% del capitale erogato.
STANZA DI COMPENSAZIONE (CAMERA DI COMPENSAZIONE - CLEARING HOUSE)
Centri gestiti dalla banca d'italia con la funzione di rendere più agevole alle banche la liquidazione delle reciproche posizione debitorie e creditorie.
T
TAEG (TASSO ANNUO EFFETTIVO GLOBALE)
È un tasso che esprime il costo complessivo del finanziamento. Differentemente dal TAN, il TAEG comprende gli oneri accessori obbligatori quali spese di istruttoria, spese di incasso rate, assicurazione obbligatoria. Esclude le spese le spese assicurative laddove non imposte dal creditore.
TAN (TASSO ANNUO NOMINALE)
È un tasso "puro" utilizzato per calcolare gli interessi al netto di tutte le spese connesse ad una pratica di finanziamento (spese di istruttoria, spese di incasso rate, assicurazione obbligatoria); pertanto, essendo sempre più basso del TAEG, è sconsigliabile utilizzarlo per confrontare le diverse proposte di finanziamento. Spesso, ad esempio, ad un finanziamento a tasso zero (TAN) corrisponde un TAEG positivo.
TASSO ZERO
È un tasso (TAN) promozionale che viene utilizzato dai rivenditori convenzionati per "spingere" le vendite attraverso finanziamenti meno onerosi. Nei finanziamenti a tasso zero, gli interessi non vengano pagati dal cliente ma dal rivenditore (o dalla finanziaria, o da entrambi); dato che ad un TAN zero corrisponde in genere un TAEG positivo, il cliente dovrà restituire al finanziatore oltre al capitale anche tutte le spese connesse ad una pratica di finanziamento (spese di istruttoria, spese di gestione pratica).
TFR (TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO)
È un fondo costituito da quote di retribuzione accantonate e rivalutate ogni anno. La liquidazione del TFR in genere avviene in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Tuttavia, oggi è possibile richiedere al proprio datore di lavoro anticipi di TFR per l'acquisto della casa o per sostenere cure sanitarie.
TITOLO ESECUTIVO
È l'atto o il documento in base al quale è possibile avviare l'esecuzione forzata sui beni del debitore, in virtù di un diritto che deve essere: - certo (esistente); - liquido (certo nel suo ammontare); - esigibile (non sottoposto a termine o a condizione). Grazie al titolo esecutivo il creditore non deve provare l'esistenza del suo diritto, salvo opposizione da parte del debitore (vedi anche recupero crediti).
U
USURA
Il Ministero del Tesoro, sentiti la Banca d'Italia e l'Ufficio italiano dei cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale medio (comprensivo di spese, remunerazioni e commissioni) degli interessi praticati dall'intero sistema bancario e finanziario. I tassi medi rilevati, aumentati della metà, costituiscono il livello massimo oltre il quale si configura il reato di usura.

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