2022: i giovani traineranno il mercato immobiliare e creditizio

Mutui

I tassi di interesse dei mutui restano vantaggiosi e le nuove richieste di mutuo per l’acquisto della prima casa continuano ad aumentare.

Il 2021 si chiuderà con nuovi importanti record per Credipass e i presupposti per il nuovo anno sono positivi. A tenere alto il livello della domanda saranno i giovani, che traineranno il mercato immobiliare e creditizio nel 2022.

L’impennata delle compravendite e dei mutui era già iniziata a partire dal terzo trimestre del 2020, dopo i rallentamenti avvenuti nella prima parte dell’anno a causa della pandemia. Il trend si è consolidato nel 2021, registrando continue crescite nel settore immobiliare.

A spingere ancora di più il comparto ha contribuito l’iniziativa legislativa che ha azzerato le imposte sulla prima casa a favore dei giovani under 36.

La fascia di età 30-35 è proprio quella che sta dimostrando maggiormente interesse a comprare la prima casa, creando un circolo virtuoso tra compravendite immobiliari e nuove richieste di mutuo.

Guardando gli straordinari numeri che i nostri oltre 950 Promotori creditizi stanno producendo in questi ultimi mesi, offrendo giorno dopo giorno una consulenza di immenso valore, è facile prevedere una crescita che si rifletterà in un ulteriore incremento in termini di intermediato bancario nel 2022, soprattutto a vantaggio dei più giovani che potranno così realizzare il sogno di comprare casa.

Credipass: 2021 da record

Nel 2021, per il quarto anno consecutivo, Credipass supererà quota 1 miliardo di euro di intermediato bancario. Questo sarà un altro anno da record per l’azienda, con un valore che sfiorerà 1,3 miliardi di euro.

Oltre ai tassi di interesse ai minimi storici, una forte spinta al settore creditizio è rappresentata dalla possibilità di ottenere mutui fino al 100%, grazie al Fondo di Garanzia Prima Casa di Consap.

Tassi di interesse: previsioni 2022

Secondo l’ultimo Osservatorio dei tassi di Credipass, gli attuali tassi di interesse permettono di ottenere un mutuo a condizioni molto vantaggiose.

La convenienza vale sia per i mutui a tasso variabile, con l’Euribor ai minimi storici e ampiamente in territorio negativo ormai dal 2015, e con gli Eurirs che consentono di sottoscrivere un mutuo a rata costante con un tasso inferiore all’1% per durate fino a 25 anni.

Secondo tutte le previsioni, la stessa Banca centrale europea continuerà ad attuare tutte le misure necessarie per favorire l’accesso al credito da parte delle famiglie e delle imprese, in primis mantenendo i tassi di interesse ai minimi anche nel 2022.

di Mauro Baldassin
Amministratore Delegato di Credipass