Eurirs, cos’è e come funziona

Mutui

Nei precedenti articoli abbiamo visto che l’Euribor è il parametro per determinare il tasso dei mutui variabili. Oggi parliamo dell’Eurirs, l’indice di riferimento utilizzato dalle banche per calcolare i mutui a tasso fisso.

Vedremo cos’è l’Eurirs, come funziona, qual è il suo andamento e quali sono le previsioni per il prossimo periodo.

Cos’è l’Eurirs, definizione

L’Eurirs è detto anche IRS (Interest Rate Swap). È un tasso interbancario che cambia tutti i giorni feriali della settimana. Il suo valore è pari alla media delle quotazioni applicate ai contratti swap da parte delle principali banche che operano nell’Unione europea. L’Eurirs è sotto il controllo della Federazione bancaria europea (FBE) e come detto interessa da vicino chiunque abbia intenzione di sottoscrivere un finanziamento a tasso fisso.

Esistono diverse durate dell’IRS. Le scadenze variano da 1 anno a 50 anni. Ogni durata corrisponde alla scadenza del contratto del prestito. Per esempio, se si sottoscrivesse un mutuo a tasso fisso di durata 25 anni, l’indice di riferimento da prendere in considerazione sarebbe l’Eurirs 25 anni. A questo valore dovrà essere aggiunto lo spread, che di fatto è il guadagno della banca e che determina il tasso finito su cui calcolare le rate future.

Come funziona l’Eurirs e come influisce sui mutui a tasso fisso

Chi sceglie di stipulare un mutuo a tasso fisso ha la certezza che la rata stabilita all’inizio sarà la stessa per tutta la durata del finanziamento. Al contrario del tasso variabile, che per definizione l’importo della rata può cambiare in base all’andamento dell’indice, nel caso dei mutui a tasso fisso, il tasso di riferimento viene rilevato il giorno del rogito notarile e per contratto non potrà più essere modificato, salvo diversi accordi tra banca e cliente.

Il mutuo a tasso fisso legato all’Eurirs presenta dei vantaggi, soprattutto per chi non vuole preoccuparsi di un eventuale rialzo dei tassi o non può permettersi di pagare una rata improvvisamente più alta. Di fatto, il rischio maggiore viene assunto dall’istituto di credito che concede il prestito in quanto, avendo concordato un prezzo che non potrà variare nel tempo, se i tassi di interesse dovessero salire oltre la soglia pattuita, la banca avrebbe una perdita.

Eurirs: come calcolare il tasso di un mutuo fisso

Quando si stipula un mutuo, la banca è obbligata a fornire tutte le informazioni relative al tasso applicato e a come viene calcolato. Di norma, al cliente viene rilasciato il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato), un documento che sintetizza tutte le caratteristiche del mutuo e tra le altre cose indica proprio come viene rilevato il tasso IRS e a quanto ammonta il guadagno della banca, il cosiddetto spread.

Ogni istituto di credito stabilisce le proprie regole su come viene rilevato l’Eurirs per i mutui a tasso fisso. Ad esempio, una banca potrebbe prendere l’indice del giorno prima del rogito, mentre un’altra potrebbe tenere come riferimento il tasso dell’ultimo giorno del mese precedente. La trasparenza di queste informazioni permetterà al mutuatario di conoscere in anticipo quale sarà l’importo della rata che rimarrà fissa per tutta la durata del prestito.

Andamento dei tassi storici Eurirs

Gli indici Eurirs, nonostante l’incremento di circa mezzo punto percentuale registrato da inizio anno, restano comunque ben al di sotto della media storica e in ogni caso molto vantaggiosi per chi vuole sottoscrivere un mutuo a tasso fisso.

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Previsione tassi Eurirs

Chi è alle prese con la stipula di un mutuo per l’acquisto della casa e vuole avere la certezza di pagare la stessa rata per tutto l’ammortamento del prestito opterà per un mutuo a tasso fisso. Fino al giorno in cui la banca non fisserà il tasso definitivo, il mutuatario sarà preoccupato dell’andamento dell’Eurirs, soprattutto in questo periodo in cui l’indice ha registrato un certo rialzo.

È difficile prevedere il futuro andamento degli indici IRS, però possiamo avere indicazioni da alcuni strumenti obbligazionari come il Bund tedesco. Proprio negli ultimi mesi il titolo di stato tedesco ha subìto un incremento e di riflesso anche i tassi Eurirs sono aumentati. Tuttavia, sottoscrivere oggi un mutuo a tasso fisso per l’acquisto della casa resta ancora conveniente.

In conclusione

Spesso, la scelta di sottoscrivere un mutuo a tasso fisso coincide con la scarsa conoscenza dei tassi di interesse e in genere si tende ad optare per la rata costante senza conoscerne tutti i risvolti, sia positivi che negativi. In ogni caso, prima di prendere qualsiasi decisione in merito al tipo di tasso da sottoscrivere, sarebbe opportuno informarsi e valutare attentamente tutte le opzioni.

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