Prepararsi a richiedere un mutuo significa costruire con anticipo un profilo finanziario solido e sostenibile. Risparmio, stabilità reddituale, gestione dei debiti e documentazione economica sono elementi fondamentali che possono influenzare accesso al credito, importo finanziabile e condizioni del mutuo.
La pianificazione finanziaria per l’acquisto di una casa richiede un delicato equilibrio tra accumulo di liquidità e riduzione dei debiti. È opportuno prevedere una tempistica strutturata da 6 a 12 mesi durante la quale organizzare il risparmio, evitare nuove richieste di credito e documentare tutte le fonti di reddito. Seguendo una checklist di preparazione al mutuo, è possibile realizzare le migliori condizioni per passare dall’essere inquilini a proprietari in modo semplice e veloce, ottenendo un mutuo più sostenibile e conveniente.
Perché 6–12 mesi rappresentano il periodo ideale per prepararsi a un mutuo
Un mutuo è probabilmente l’impegno finanziario più importante che si affronta nella vita. Gli istituti di credito valutano non soltanto il saldo disponibile al momento, ma anche la “storia” finanziaria che lo ha originato, analizzando i flussi stabili di reddito precedenti e l’accumulo progressivo del saldo.
Iniziare presto la preparazione al mutuo consente di:
- consolidare le disponibilità finanziarie: versamenti recenti di importo elevato possono far sorgere dubbi sulla capacità regolare di generare risparmio e disponibilità. Avere buona parte dell’anticipo sul conto da più mesi può semplificare il processo di istruttoria.
- correggere errori creditizi: è bene verificare che nelle banche dati non figurino errori o mancati aggiornamenti del proprio profilo creditizio che potrebbero causare ritardi o limiti nell’approvazione del mutuo.
- ottimizzare la posizione debitoria: anche con un anticipo elevato, un indebitamento troppo alto può portare al rifiuto della domanda. Ridurre i debiti esistenti contribuisce ad aumentare l’importo massimo di rata sostenibile e di mutuo finanziabile.
La checklist definitiva per prepararsi a un mutuo
Prima di iniziare a consultare annunci immobiliari, è necessario verificare attentamente la propria salute finanziaria. Utilizza questa checklist per assicurarti di soddisfare gli standard richiesti oggi dagli istituti di credito.
1. Verifica della salute creditizia
- controllare eventuali errori: richiedere il proprio report creditizio gratuito e contestare eventuali inesattezze.
- obiettivo rata/reddito: puntare ad una rata entro il 30% del reddito mensile netto per rientrare con maggiore facilità nei parametri standard applicati dalle banche per la valutazione della richiesta di mutuo.
- nessun nuovo debito: evitare di aprire nuove carte di credito o richiedere prestiti almeno 12 mesi prima della domanda di mutuo.
2. Struttura del risparmio
- anticipo: generalmente almeno del 20% del prezzo dell’immobile, ma riducibile anche al 5% o a zero in presenza di condizioni particolari di mutuo.
- costi di chiusura e stipula: prevedere almeno un ulteriore 5% prudenziale dell’importo del mutuo per costi bancari, perizie e spese notarili.
- riserve liquide: avere disponibilità pari a 2–6 mesi di rate del mutuo anche dopo il rogito, sia per una migliore valutazione bancaria che per un avvio di mutuo più agevole.
3. Verifica di reddito e occupazione
- stabilità: evitare cambi di lavoro (periodi di prova) o il passaggio da posizione dipendente a freelance durante il periodo di richiesta del mutuo.
- documentazione: raccogliere due anni di dichiarazioni fiscali e 90 giorni di buste paga, oltre al profilo ISEE in caso di richiesta per mutui agevolati.
Come ottimizzare il risparmio per l’anticipo in 6 mesi
Se il tempo disponibile è ridotto, la strategia di risparmio per il mutuo deve essere aggressiva e altamente organizzata, trattando il risparmio come una spesa mensile obbligatoria e non negoziabile:
- automatizzare il versamento verso un conto ad alto rendimento: non mantenere l’anticipo su un normale conto corrente o in un portafoglio azionario volatile, ma valutare un conto di risparmio o deposito che protegge il capitale generando al contempo un rendimento più elevato, purché con giacenza non vincolata oltre il periodo di erogazione del mutuo
- logica finanziaria: se si dispone di 10.000 euro, è meglio conservarli per l’anticipo o estinguere un prestito auto? Estinguere un prestito auto da 400 euro al mese spesso aumenta la capacità di finanziamento più di quanto farebbe aggiungere 10.000 euro all’anticipo.
- regola delle entrate straordinarie: destinare il 100% di rimborsi fiscali, bonus lavorativi o regali monetari al fondo per il mutuo
- metodo della “rata simulata”: risparmiare ogni mese un importo simile alla rata di mutuo che si potrebbe pagare. Questo permette di costruire il fondo dimostrando allo stesso tempo di poter sostenere i pagamenti futuri.
_____
Approfondimento
7 errori finanziari comuni da evitare per gestire meglio il denaro nel lungo periodo
_____
Cosa evitare durante la preparazione al mutuo?
Nei 6–12 mesi precedenti la domanda di mutuo, alcuni “errori finanziari” possono compromettere il percorso:
- versamenti elevati non verificabili: se si riceve una somma di denaro rilevante per la vendita di un bene o un regalo, assicurarsi che esista una chiara tracciabilità documentale. Il denaro “tenuto nel materasso” può generare difficoltà e limiti di valutazione creditizia.
- fare da coobbligato su prestiti: quando si firma un prestito per un’altra persona, quel debito compare nel proprio profilo creditizio come se fosse pagato direttamente.
- chiudere vecchi conti: chiudere un vecchio conto corrente o una carta di credito per passare ad una nuova posizione potrebbe ridurre la propria storia creditizia. Flussi precedenti di entrate e uscite regolari, anche per rimborso di precedenti debiti, non è visto come elemento negativo, ma anzi prova di capacità strutturale di reddito e pagamento.
La misura dei propri progressi
Verificare la situazione a intervalli regolari: se ad esempio l’obiettivo di risparmio per il mutuo è di 30.000 euro in un anno, entro il terzo mese si dovrebbe essere arrivati a 7.500 euro. In caso di ritardo, analizzare le spese variabili (ristoranti, viaggi, abbonamenti, etc.) ed effettuare tagli temporanei. Il sacrificio di un anno può creare la stabilità di una vita.
In sintesi
Per richiedere un mutuo, ancora prima di entrare in contatto con una banca occorre preparare economicamente la propria situazion e ottimizzare il proprio profilo finanziario, costruendo un anticipo consistente, migliorando il punteggio di credito e stabilizzando il rapporto debito/reddito.
La scelta di un mutuo o di un prestito è una decisione complessa e delicata, da cui parte il proprio progetto: evitare il fai‑da‑te e affidarsi a un mediatore creditizio indipendente come Credipass permette di confrontare più banche, individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e scegliere il finanziamento più conveniente.
Pre-valutazione gratuita in 24h — parla con un consulente nella tua città.
Credipass è da vent’anni il punto di riferimento in Italia nel settore della mediazione creditizia, con una rete di 350 uffici e più di 800 consulenti sul territorio nazionale. Offre servizi avanzati di consulenza per famiglie e imprese in ambito mutui, prestiti, cessioni del quinto, soluzioni corporate e prodotti dedicati ai professionisti. È la più storica tra le società iscritte all’OAM (n. M12) e possiede il Rating di Legalità. Dal 2022 fa parte di DH Group, gruppo internazionale attivo nei servizi finanziari e immobiliari.