La durata della cessione del quinto influisce direttamente sia sull’importo della rata sia sulla somma che è possibile ottenere. La durata, però, non può essere scelta liberamente. La normativa prevede limiti precisi, ai quali si aggiungono le valutazioni della banca o della finanziaria in base a diversi fattori.
Qual è la durata minima e massima della cessione del quinto?
La cessione del quinto può avere una durata compresa tra 24 e 120 mesi, cioè da 2 a 10 anni.
La scelta viene effettuata insieme alla banca o alla finanziaria, tenendo conto delle esigenze del cliente e dei requisiti previsti.
Come influisce la durata sulla rata?
A parità di importo finanziato, una durata più lunga comporta una rata mensile più bassa, mentre una durata più breve richiede rate più elevate.
Questo può rendere più semplice sostenere il rimborso mensile, soprattutto quando la quota cedibile è limitata.
Occorre però considerare che un finanziamento più lungo comporta normalmente un costo complessivo maggiore, poiché gli interessi vengono pagati per un periodo di tempo più esteso.
La durata influisce anche sull’importo ottenibile con la cessione del quinto?
La durata è uno dei principali fattori che determinano l’importo finanziabile della cessione del quinto.
Poiché la rata della cessione del quinto non può superare il 20% dello stipendio o della pensione netta, allungando la durata aumenta il numero delle rate disponibili e, di conseguenza, può aumentare anche il capitale ottenibile.
Per questo motivo due persone con lo stesso stipendio possono ottenere importi differenti scegliendo durate diverse.
Naturalmente anche altri elementi incidono sul calcolo finale, come l’età del richiedente, il costo della copertura assicurativa e le condizioni economiche applicate.
Posso scegliere liberamente la durata?
Entro i limiti previsti dalla legge, il cliente può indicare la durata preferita, ma la scelta definitiva dipende anche dalla valutazione della banca o della finanziaria.
L’obiettivo è individuare una soluzione sostenibile sia per il cliente sia per l’istituto erogante, tenendo conto dell’importo richiesto, della rata disponibile e della durata residua dell’attività lavorativa o della pensione.
L’età può ridurre la durata del finanziamento?
L’età del richiedente è uno degli elementi che possono influire sulla durata massima concedibile.
Ogni banca o finanziaria stabilisce un’età massima entro la quale il finanziamento deve terminare. Per questo motivo, all’aumentare dell’età, potrebbe non essere possibile ottenere una cessione del quinto di 10 anni.
Inoltre, con l’avanzare dell’età aumenta generalmente anche il costo della copertura assicurativa obbligatoria, elemento che può ridurre l’importo finanziabile.
Cosa succede se vado in pensione prima della scadenza della cessione del quinto?
Può accadere che un lavoratore raggiunga l’età pensionabile quando la cessione del quinto è ancora in corso.
In molti casi il finanziamento non deve essere estinto anticipatamente. Se sono rispettati i requisiti previsti per la cessione del quinto della pensione, il rimborso può proseguire direttamente sulla pensione, previa verifica della quota cedibile e delle condizioni previste dall’ente previdenziale e dalla banca.
Per questo motivo, quando la pensione è prevista entro pochi anni, la banca valuta fin dall’inizio anche questo aspetto nella scelta della durata del finanziamento.
Se desideri approfondire cosa accade in questa situazione, puoi consultare cosa succede alla cessione del quinto quando cessa il rapporto di lavoro.
La durata è diversa per dipendenti e pensionati?
Le durate previste dalla normativa sono le stesse, ma i criteri di valutazione possono essere differenti.
Per i pensionati assumono particolare importanza:
- l’età del richiedente
- l’importo della pensione
- la quota cedibile certificata dall’INPS o dall’ente previdenziale
- i limiti assicurativi previsti dalla banca.
Per i lavoratori dipendenti, invece, vengono valutati anche elementi come la tipologia del contratto di lavoro, l’anzianità di servizio e le caratteristiche del datore di lavoro.
Come scegliere la durata più adatta per la cessione del quinto
La durata ideale dipende dalla situazione personale, dall’età, dal reddito disponibile e dall’importo che si desidera ottenere.
Una durata più lunga permette generalmente di ottenere una rata più contenuta e, spesso, un importo finanziabile maggiore. Tuttavia aumenta anche il periodo di rimborso e, nella maggior parte dei casi, il costo complessivo del finanziamento.
La scelta dovrebbe quindi tenere conto sia dell’importo necessario sia dell’equilibrio tra sostenibilità della rata e costo totale dell’operazione.
E’ sempre consigliabile simulare in modo competente e consapevole diverse soluzioni confrontando durata, rata, importo finanziabile e costo complessivo del finanziamento, in modo da individuare l’equilibrio più adatto alle proprie esigenze.
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Contenuto informativo a cura della Redazione Credipass
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