Inflazione di nuovo in salita, tensioni geopolitiche, rincari dell’energia e nuovi rialzi dei tassi BCE: il mercato del credito immobiliare attraversa una fase complessa, con prospettive incerte per operatori e famiglie. In uno scenario così mutevole, osservare il mercato con attenzione e continuità è essenziale per leggerne le dinamiche e orientare le scelte.
È online il Monitor del Credito di ottobre 2026, che come sempre analizza il mercato da quattro prospettive (scenario macroeconomico, domanda ed erogazione dei mutui, profilo dei richiedenti e accessibilità al credito), offrendo analisi periodicamente aggiornate utili a distinguere i fenomeni congiunturali dai cambiamenti strutturali,
Alcuni spunti dall’edizione di ottobre
- il costo del denaro torna a salire. A settembre l’inflazione ha raggiunto il 4,2% in Italia, il livello più alto da tre anni, e la BCE ha deciso due rialzi, a giugno e a settembre. Il mercato deve adattarsi a un costo del credito stabilmente più elevato.
- il mercato rallenta. Dopo un primo trimestre in crescita, nel secondo compravendite ed erogazioni hanno quasi frenato (+0,1% e +1,5%). La domanda resta solida, ma il 2026 si avvia a chiudere con una crescita inferiore al 2025.
- durate più lunghe, tasso fisso dominante. Le famiglie allungano progressivamente la durata dei mutui per contenere la rata e scelgono il tasso fisso nell’85,7% dei casi: una ricerca di stabilità in una fase di incertezza.
- un accesso più selettivo. Cala il peso delle fasce di reddito più basse tra i mutuatari: non per redditi in crescita, ma per una selezione economica della domanda, determinata da tassi più alti, redditi reali stagnanti e prezzi elevati.
- le condizioni fanno la differenza. Tra tasso medio di mercato e migliori condizioni disponibili c’è un differenziale dello 0,8-0,95%: su un mutuo di 130.000 euro a 30 anni, un risparmio di 56-67 euro al mese. Anche piccole differenze di tasso incidono sulla sostenibilità dell’operazione.
Sono alcuni esempi delle informazioni disponibili nel Monitor, che approfondisce anche importi, condizioni di offerta, tempi e tassi di approvazione, differenze territoriali e potere d’acquisto nelle principali città.
Dove consultare e scaricare il Monitor
Nella pagina dedicata al Monitor del Credito sono disponibili due versioni: Monitor Lite, una selezione sintetica dei principali indicatori, scaricabile senza registrazione, e Monitor Integrale, con dati, grafici e approfondimenti completi, da richiedere tramite il modulo presente nella pagina.
Disporre di dati e analisi aggiornati periodicamente consente a operatori e famiglie di seguire l’evoluzione del mercato nel tempo e di affrontare con maggiore consapevolezza le scelte legate al credito e all’acquisto della casa.
A cura di Roberto Anedda
Responsabile Analisi Mercati e Public Relations Credipass
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Credipass è da vent’anni il punto di riferimento in Italia nel settore della mediazione creditizia, con una rete di 350 uffici e più di 800 consulenti sul territorio nazionale. Offre servizi avanzati di consulenza per famiglie e imprese in ambito mutui, prestiti, cessioni del quinto, soluzioni corporate e prodotti dedicati ai professionisti. È la più storica tra le società iscritte all’OAM (n. M12) e possiede il Rating di Legalità. Dal 2022 fa parte di DH Group, gruppo internazionale attivo nei servizi finanziari e immobiliari.