Piano di ammortamento, cos’è e come funziona

Mutui

Quando ci si rivolge alla banca per ottenere un mutuo per l’acquisto di un immobile è importante conoscere una serie di elementi che ci permetteranno di scegliere il finanziamento più adatto alle nostre esigenze.

Nella prima fase della richiesta di un mutuo sarà fondamentale conoscere la differenza tra Tan e Taeg, che consentono di comparare vari preventivi di finanziamento, così come è importante saper distinguere i principali indici di riferimento dei mutui come l’Euribor e l’Eurirs. Un altro elemento che ci darà da subito un’idea chiara delle caratteristiche del mutuo che andremo a scegliere è rappresentato dal piano di ammortamento.

Esistono piani di ammortamento di diverso tipo, tra cui quello italiano, quello tedesco, quello cosiddetto “libero”, quello americano ed infine quello francese, ovvero il modello più diffuso tra le banche italiane e quello che andremo proprio a conoscere nel dettaglio in questo articolo.

Cos’è il piano di ammortamento alla francese?

Il piano di ammortamento “alla francese” è il documento che sintetizza l’intero piano di rimborso di un mutuo erogato da un istituto di credito.

Il piano di ammortamento alla francese è composto da:

  • il capitale originario prestato dalla banca;
  • la durata del finanziamento, espressa in anni o in mesi;
  • la cadenza del rimborso;
  • l’ammontare delle rate, con la relativa quota capitale e quota interessi;
  • il tasso di interesse applicato dalla banca.

Per comprendere meglio cos’è e come funziona il piano di ammortamento alla francese è bene individuare i singoli elementi che lo compongono. Vediamoli nel dettaglio.

Il capitale originario corrisponde all’importo di mutuo che viene erogato dalla banca al momento del rogito notarile al netto delle spese accessorie.

La durata del finanziamento è il periodo entro il quale il debito deve essere rimborsato. Può essere espresso in anni o in mesi, ad esempio 20 anni o 240 mesi.

La cadenza del rimborso stabilisce la scadenza di ogni singola rata. Questa può essere mensile, trimestrale o semestrale.

L’ammontare delle rate definisce l’importo di ciascun rimborso periodico, che comprende sia la quota di capitale sia la quota di interessi.

Il tasso di interesse, infine, stabilisce il tasso applicato dalla banca su cui vengono calcolate le rate del prestito.

Come funziona il piano di ammortamento alla francese?

Abbiamo visto che il piano di ammortamento francese è uno dei modi in cui le rate di restituzione di un mutuo ipotecario vengono calcolate dall’ente creditore. Tra i diversi tipi, il modello di ammortamento alla francese è di sicuro quello più popolare e utilizzato. Prevede rate costanti durante tutta la durata del mutuo. Sebbene la rata da rimborsare resti sempre invariata, quello che cambia è la composizione della rata stessa. Questo perché la quota capitale e la quota di interesse pesano in maniera diversa all’interno della rata con l’andare del tempo. Nello specifico, per quota capitale si intende la parte di capitale che viene restituita, mentre la quota di interesse è quella parte legata agli interessi maturati nei confronti del creditore.

Con il sistema del piano di ammortamento francese, nella fase iniziale del rimborso, la quota maggiore è rappresentata dagli interessi, mentre nel corso degli anni, il piano di ammortamento prevede sempre di più una quota capitale crescente, fino a quando si raggiunge la parte finale dell’ammortamento in cui si rimborsa di fatto solo la parte residua del capitale.

Il vantaggio principale del piano di ammortamento con rimborso alla francese è rappresentato dal fatto, che nei primi anni di vita del mutuo, il debitore che ha la possibilità di estinguere anticipatamente il finanziamento non dovrà pagare gli interessi che normalmente verrebbero maturati nel tempo.

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